eravamo rimasti alla mia indecisione sul dove mandare Cami e Fili a scuola il prox anno..
alla fine abbiamo scelto la scuola piccolina...
vado ad iscriverli e mi sento dire che probabilmente non ci sarà posto ...troppe le richieste..e la classe al max può essere di 20 bambini...
eccheduepalle ..penso io....
alla fine..dopo mille turbe mentali, vissuti vari
...non sono io a scegliere...
vediamo come va a finire...
intanto vi racconto il mio VISSUTO personale che mi ha reso indecisa per tanto tempo...
Dunque io sono una primogenita..il mio fratellino ha sei anni meno di me..
viviamo in un paese di 20.ooo abitanti...
faccio l'ultimo anno della scuola materna..ma poi a maggio smetto perchè sono stata male..(e non ho portato mai a casa il regalino per la festa della mia mamma...)
faccio le elementari nella scuola vicino a casa...tre prime..
e fin qui tutto bene..
al momento delle scuole medie..i miei preferiscono mandarmi dalle suore..
le medie statali hanno troppe classi... (tipo 8 classi se non ricordo male)..
prendo il pulmino tutte le mattine...volendo si può anche mangiare lì..c'è il doposcuola...
un ambiente serio, rigoroso..molto protetto...
è il momento di fare la scelta per la scuola superiore..io avrei voluto fare lingue...ma prendere il treno o l'autobus..figurati..e poi un liceo non ti lascia in mano nulla..vuoi mettere un bel diplomino....
e così si riparte..sempre nello stesso istituto di suore e faccio le magiastrali..
una ragazza educata, timida, timoroso..
bellissimo il rapporto con le compagne di classe..
ma come si dice qui in Ligurua....delle beline...
solo in gruppo avevam la forza e la grinta..
decido poi di fare l'università..
nel frattempo ho scoperto che mi piace insegnare, che mi piacciono i bambini..che mi piace l'essere umano..adoro la psicologia, tutto quello che non è ordinario,,,
poter comprendere meglio gli altri diventa una vera passione...
adoro il dialogo, la comunicazione, il confronto
mi iscrivo a Pedagogia...
e qui ho un brusco risveglio...
io provincialotta che vado nel capoluogo..
io che ho sempre avuto tutto organizzato mi rendo conto che qui ti perdi..
prendere il treno è una lotta quotidiana per il posto a sedere...
da quando ho iniziato a prendere le gomitate nelle costo le dalle vecchiette.. ho smesso di essere educata e accondiscente e timorosa...
ora sto scrivendo velocemente ..
ma il primo anno di università è stato tosto..
solo allora ho cominciato a crescere..
ad essere la vera me stressa..
mi sono scoperta e mi sono trovata..
finalmente sono USCITA fuori dal bozzolo......
acc è già l'ora di andare al lavoro..
in sintesi la mia preoccupazione per i miei figlioli (che sono tanto buonini, che si annullano per gli altri, che fanno le cose per non dispiacere a nessuno, che subiscono sempre...)
è di offrire loro lo stesso mio ambiente protetto ..
penso che al giorno d'oggi essere buoni non paghi...
magari la scuola grande offriva più possibilità a livello sociale..e forse gli sto negando di poter fare quest esperienza...
di rimandarla nel tempo.. come è successo a me...
corro al lavoro..
scusate l'italiano, gli errori non ho il tempo di rileggere...
senti cara capisco le tue perplessità ma tempo per imparare ce n'è tanto... io direi e tu lo sai bene che l'impatto gioco materna e poi scuola elementare è tosto e quindi se si può cominciare in modo soft xhè non farlo...comuque hai visto che deciderà il destino e sono sicura che sarà poi la scelta + azzeccata quella che alla fine verrà fuori...la possibilità di interagire con ambienti diversi gliela diamo in tante occasioni: incontri con altri bambini diversi dalla nostra cerchia di conoscenze, viaggi e quindi esperienze diverse...nel mio caos a volte ludoteche e baby parking, librerie insomma modi diversi di porsi...io ho scoperto che il gemello sta attraversando una fase di pianto..se le persone (i bambini) non fanno quello che lui vuole giù il pianto...insomma sono fasi bisogna stargli accanto e amorevolmente non vuol dire farli crescere tonti...poi è carattere io dico sempre buoni educati ma non fessi perchè purtroppo in questo mondo non ce lo possiamo permettere e a volte con malincuore li lascio liberi di scontrarsi con la dura realtà della vita...un abbraccio
RispondiEliminaCara sly .... quante scelte dobbiamo fare per noi e soprattutto per i nostri figli .... i tuoi alla fine avevan scelto bene no? magistrali ... per quello che poi hai voluto studiare dopo .... e tu? come sceglierai per i tuoi figli? sicuramente sempre per il loro bene e poi si vedrà ....
RispondiEliminaio ho già le paranoie per la materna e anche qui alla fine ha scelto il destino ...una scuola che io non ho considerato mai ...alla fine è stata scelta ...e oggi li ho iscritti e che qualcuno lassu' me la mandi buona !!
Penso che sia normale cercare il meglio per i nostri bimbi...e vedrai che in un modo o nell'altro si abitueranno ad un nuovo ambiente...tante volte ci preoccupiano più noi che loro... ;-) un abbraccio grande.
RispondiEliminaIo ti capisco perfettamente, sono stata anche io la provincialotta che va nella grande città ed è uno dei motivi per cui ho scelto di viverci e farci crescere i miei figli in quella grande città, ma nel tuo caso, li terrei coccolati ancora un po' che fretta c'è di diventare cattivi?!
RispondiEliminaO_o sai che sei quello che sei anche per le scelte che hanno fatto i tuoi, la grinta l'hai tirata fuori giusto? Io non mi farei troppo problemi, la scuola è importante si, peró quello che saranno i nostri figli lo fa un po' tutto.
RispondiEliminaDai da noi dicono che per l'anno dei bonzi non ce la faranno a fare due prime! Vedremo...
Cioa Sly, se passi da me c'è un piccolo premio per te! e poi se ti interessa ho lanciato un giveaway con in palio due libri di editoriale scienza!a presto
RispondiEliminaCiao Sly, anch'io ho fatto la mia scelta. Ma che ansia! http://suegiuperlapianura.blogspot.com/2012/02/iscrizione-scuola-primaria-fatta.html
RispondiEliminaCiao
come ti capisco anche noi siamo in zona scelta e siamo pieni di dubbi, ma x noi è un problema di anticipo scolastico ciao
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