Rubo il titolo del post alla prof.
Piccola Lory ha scritto questo post che al quale vi rimando.Mi è piaciuto tantissimo.Penso che incontrare certe insegnanti sia una vera fortuna.non ci resta che incrociare le dita.
Divagazione sul tema.
Vi premetto che sono convinta sia fondamentale la collaborazione con i genitori, soprattutto nella scuola dell'infanzia: i bambini sono ancora piccoli e la famiglia è parte fondamentale del loro modo di essere e di pensare.Penso che il confronto quotidiano sia doveroso: si cresce insieme!
E' grazie a tale di tipo di rapporto che nasce uno stile educativo calzato ad hoc per ogni bimbo; solo attraverso un dialogo reale si calibra l'azione educativa, la si corregge o la si rivoluziona. Sono una maestra che ha sempre creduto nella confidenza, nel rapporto privilegiato con la famiglia, mi piace dare del TU alle mamme; sono convinta che la complicità e l'affiatamento delle 2 istituzioni educative sia una ricchezza per ogni bambino.
E' stato così per 17 anni in cui ho lavorato in una scuola comunale-privata...le cose sono cambiate dallo scorso anno che sono passata alla scuola statale. Questo che sto per scrivere non è una critica alla scuola statale...assolutamente no..è una critica a una situazione specifica che sto vivendo che mi infastidisce parecchio e che mi ha fatto fare retromarcia su alcune mie radicate convinzioni ...
mi viene da dare ragione ad una vecchia collega che sosteneva che la TROPPA CONFIDENZA TOGLIE LA RIVERENZA.....in questo sono incappata..e non l'avrei mai detto...
La mia scuola è una monosezione abbarbicata su una splendida collina che sovrasta uno degli patrimoni naturali della terra ligure...sopra di noi c'è la scuola primaria ..una scuolina a misura di bambino.
Sembra di essere a casa, una grande famiglia allargata, dove ahimè tutto e concesso.
Ci sono gli orari?
c'è un regolamento?
Ma lo scorso anno si faceva così?
c'è caldo
c'è freddo
perchè ci sono le tapparelle abbassate
perchè c'è troppo sole e i bambini hanno caldo
perchè apri la finestra
sei uscito e non gli hai messo il berretto
e se glielo hai messo non era il suo
e perchè non hai messo i guanti che te li avevo lasciati
perchè l'inglese solo ad aprile
perchè la biblioteca ad ottobre solo per i grandi
stanno troppo seduti
fanno troppe cose
e perchè non fanno niente
ma io ho telefonato allora non sono in ritardo perchè ti avevo avvisato
è carnevale e ci si doveva mascherare?
perchè si fa la visita ortottica? ma il mio ha tre anni la può fare lostesso?
perchè chiudete 2 giorni?
perchè non chiudete per le elezioni e la primaria si
e quelli che escono a mezzogiorno con le mani sporche di pennarello
o quelli che hanno la cioccolata sulla bocca
ecc ecc
potrei continuare con un elenco infinito...
vi dico una cosa..io sono una che ascolta, capisco tante preoccupazioni che possono riguardare la salute..probabilmente sono istituzionalizzata per cui è talmente radicata in me la visione d'insieme che , nonostante sostenga l'unicità di ogni bambino e sia indiscutibile in termini di educazione e di proposta didattico-educativa, sostengo che le regole siano uguali per tutti....
ancora un esempio... se a tuo figlio non piace la pasta al sugo e tu a casa sei libera di non dargliela, io da educatrice a scuola, gliela propongo..è comunque educazione alimentare..chissà mai che la mangi...poi posso avere l'accortezza di dagliela un po' meno rossa ma non esiste che tu la possa mangiare in bianco..siamo al ristorante? e poi perchè lei si e pinco pallo no...
Questo non è crescere insieme.queste sono critiche fini a se stesse. Ho imparato a dire dei no e a concedermi un po' di meno...per cui se parliamo di bambini ok...per tutte le altre cose rivolgersi alla rappresentante o al comitato dei genitori che si è istituito da poco.
La cosa che mi fa più incazzare è che io continuo a scrivere, stampare e distribuire fogli in cui racconto o spiego le scelte didattico educative del momento, in cui cerco sempre l'appoggio dei genitori (perchè mi piace avere i genitori a scuola)...poi scopro che su 24 solo in 2 li hanno letti...basta guardare la cassettina della posta scuola-famiglia per vedere che le lettere sono ancora lì, o peggio le ritrovo in cortile appallottolate o lasciate sulle panchine...devo dire che sono fitte al cuore...
io ci credo nel mio lavoro...lo adoro...
ma ci sono cose che mi fanno stare male e mi demotivano...
ieri giornata nera...
ma oggi è un altro giorno
ma per fortuna che ci sono i bambini che sono puri semplici diretti e mi fanno dimenticare tutto...
concludo con il mio incipit di inizio anno lasciato ad ogni genitori e stampato a caratteri cubitali all'ingresso della mia scuolina.
p.s. il 5 marzo facciamo la riunione con i genitori per spiegare tutto ciò che non va...e i colloqui individuali...ce la posso fare....
buona settimana a tutti...