Quest'anno ho conosciuto LUISELLA. Una signora a cui non so dare l'età, compresa sicuramente tra i 46 e i 56 anni. Luisella è la nostra collaboratrice scolastica, un personaggio da manuale per quelli che amano gli stereotipi, per quelli che devono assolutamente incasellare il GENOVESE D.o.c.Luisella sorride poco, quasi grugnicse; il tono della sua voce è sempre "sopra le righe", perennemente sulle difensive, introversa, diffidente, scontrosa. L'inizio dell'anno è partito in maniera molto burrascosa, anche perchè Luisella non è arrivata ad inizio anno, ma dopo un avvicendarsi di collaboratori che cambiavano quotidianamente.(evviva !Peccato che siamo alla scuola dell'infanzia con bambini in inserimento e bimbi da ri accogliere...ma questo è un'altra questione)
Ecco la ciliegina sulla torta: LUISELLA.
Dopo 2 giornate sono arrivate le lamentele...non sorride, i bambini non vengono accolti, le mamme non vengono salutate, e poi cose più pesanti... i bambini vengono maltrattati, i bambini sono sporchi, ...
C'è stato un caso di ossiuri, che non so per quale motivo poi si sia trasformato in epidemia..per cui è stato cambiato il carico di lavoro di Luisella : dopo che ogni bimbo andava in bagno doveva disinfettare il wc...e non vi dico il delirio negli orari clou tipo pranzo, merenda...incredibilmente i casi di ossiuri non erano più casi di ossiuri ma nulla di che...
Poi c'è stata la questione dei buoni pasto mancanti, per cui anche lì aumentato la burocrazia per Luisella...
e la storia non finisce...e le scale sono sporche, non ci sono i cestini della spazzatura per cui si pensa sia lecito lasciare in una scuola rimasugli di cicche di sigaretta in ingresso...
A nulla sono servite le parole mie o delle colleghe per cercare di spiegare la sincerità e la trasparenza di Luisella...alla gente piace più un sorriso falso...ma tanto Luisella non è capace e non ne ha voglia e ha tutte le sue motivazioni, credetemi...
Vi dico solo che la mattina seguente alla morte della sua mamma, Luisella è venuta a scuola ad accogliere i bambini che vengono col pulmino, perchè arrivano prima delle insegnanti e quindi è andata a seppellire la sua mamma...
Ma non sorride....
La stronzaggine umana non ha fine...soprattutto con chi è debole.
Sconfiggere degli stereotipi o comunque dei pregiudizi è quasi impossibile.
Ora io dico..non si potrebbe andare oltre?
invece di fare le fighe di legno, non si potrebbe iniziare noi per primi a fare un sorriso, a dire buongiorno...a darsi prima noi...? proviamoci vi prego...Invece di pretendere sempre, ci donassimo un poco...Noi non sappiamo chi ci sta di fronte, quali battaglie sta combattendo...proviamo ad essere gentili noi..
Ma per tanta gente sono solo parole, parole, parole...
Per fortuna che poi ci sono i bambini. I bambini sono puri.
I bambini sono trasparenti.
I bambini hanno convinto le loro mamme che Luisella è Luisella...tornano indietro a salutarla, le danno il bacino, le fanno i disegni...forse forse (e siamo ad aprile) le cose stanno cambiando.
ma quanta fatica!